Varato in Cina: 44 metri e 22 nodi. Si guida con lo smart-phone

Tour sul trimarano “astronave”

foto © John Shuttleworth Yacht Designs Ltd

Il mare dà il benvenuto ad Adastra. L’attesissimo trimarano – 5 anni di lavoro – è stato varato nella base di McConaghy Boats in Cina dove attualmente sta eseguendo una serie di prove tecniche in mare. Ben 42 metri di lunghezza che sfrecciano oltre i 22 nodi e che hanno un grande obiettivo: viaggi oceanici di lunga portata. A serbatoi pieni può viaggiare per 4.000 miglia (a 17 nodi) senza bisogno di rifornimento, grazie all’ottimizzazione dei pesi (49 ton. minimo) che consentono un basso consumo di carburante.

Si guida con un palmare
Adastra è il risultato di più anni di progettazione per ottenere uno yacht che offrisse un livello di comfort e lo stile giusto. Destinato a un miliardario è quasi interamente governabile tramite un sistema hi-tech grazie al controllo remoto tramite smarth-phone che funziona all’interno di un raggio di 50 m. Il concetto iniziale riprende progetti come quello di “Earthrace”, una macchina da record! La sfida di trasformare questo concetto in uno yacht di lusso però ha ovviamente comportato ulteriori ricerche al fine di garantire stabilità e comfort in mare. Prove in vasca e su modelli radiocomandati hanno aiutato a sviluppare un progetto che aumentasse la stabilità alle onde.

foto © John Shuttleworth Yacht Designs Ltd

Fibra di carbonio e tre ancore
La sovrastruttura è in fibra di carbonio con anima in nido d’ape Nomex, lo scafo è di sandwich vetro/kevlar, mentre gli interni risultano alleggeriti grazie ad un apposita costruzione “homemade” con pannelli a nido d’ape rivestiti in rovere. Inoltre i portelli in fibra di carbonio, gli oblò e persino le cerniere, che sono stati tutti costruiti appositamente per questo yacht. Per Adastra è stato inoltre studiato un sistema di ormeggio specifico con tre punti di ancoraggio: 3 ancore collegate ad argani in carbonio gestiti da un sistema idraulico.

Gli interni – progettati da Jepsen Design – offrono sistemazione a nove ospiti e sei membri dell’equipaggio. La plancia di comando è posizionata nella sovrastruttura nell’area centrale a poppavia. La zona del lower deck è stata suddivisa in due aree: a poppavia c’è la cabina armatoriale “a tutto baglio” mentre le due cabine ospiti, la cucina e gli alloggi per l’equipaggio, sono allocate dopo il vano motore.

foto © John Shuttleworth Yacht Designs Ltd

L’esterno – caratterizzato da linee così singolari – ha una zona a pruavia per prendere il sole e piattaforma poppiera con una zona bar e una zona pranzo, oltre all’area relax con comode sedute. Poi proseguendo ulteriormente a poppa trova spazio il tender di 5 metri mentre al di sotto si trova un garage che può accogliere un secondo tender di 3,1 m.

Costruito presso il cantiere McConaghy Boats in Cina si avvale della collaborazione di John Shuttleworth Yacht Designs Ltd (architettura Navale) che ha cooperato con Orion Shuttleworth Design Ltd – per l’ exterior styling – e con la Applied Structural Analysis Ltd per il progetto strutturale. Tante menti brillanti dietro ad per un progetto che si presenta unico ed inconfondibile.

Claudia Ferrauto

LA SCHEDA
Lunghezza: 42.5 m
Larghezza : 16 m
Immersione: 1.12 -1.6m m
Dislocamento: 77 t
Motori: 1x Caterpillar C18 -1150 hp @ 2.300 rpm + 2x Yanmar 110hp @ 3.200 rpm
Serbatoio carburante: 32.000 l
Serbatorio acqua: 2.700 l
Velocità max: 22,5 nodi
Persone: 9+ 6 equipaggio
Prezzo: trattativa riservata


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