La Aventador J - la supercar più estrema nella storia della Lamborghini, un’opera d’arte su quattro ruote realizzata in un unico esemplare aggiudicato per la bellezza di 2,1 milioni di euro (tasse escluse) - arriva nelle mani del suo proprietario.
Bocche cucite a Sant’Agata Bolognese sull’identità di quest’ultimo e sull’indirizzo di consegna: una delle clausole di questo progetto garantisce infatti il totale anonimato del fortunato e facoltoso acquirente.
Ma pare che la rotta presa dal cargo partito dall’Italia sia stata sud/sud-est, in direzione Medio Oriente-Asia e più in particolare i ricchi deserti degli Emirati Arabi. Una notizia che, se confermata, non sarebbe poi così sorprendente visto l’elevatissimo tasso di esclusività sotto ogni punto di vista che si registra da quelle parti. Nel 2011 il Medio Oriente è stato il 6° mercato mondiale della Casa del Toro (anche se forse il 1° nel rapporto tra popolazione/auto vendute) dopo Stati Uniti, Cina, Regno Unito, Germania e Italia.
Anteprima mondiale a Ginevra
La Lamborghini Aventador J è stata presentata in antemprima mondiale allo scorso Salone di Ginevra. Una due posti decisamente non convenzionale che si spinge oltre i limiti del design. Potente e rigorosamente aperta, il nuovo bolide sembra nato appositamente per avere il vento nei capelli. Non c’è il tettuccio e nemmeno il parabrezza: al suo posto si trovano solo due piccoli deflettori aerodinamici per difendere il pilota dai “brividi” che si generano a oltre 300 km/h.
Trazione integrale permanente e 700 cv
Dietro le forme aggressive di questo one-off esclusivo si nasconde la piattaforma della Aventador LP 700-4 (guarda la gallery) di cui ne ha mantenuto invariate le caratteristiche: innovativa monoscocca in fibra di carbonio, motore 12 cilindri di 6,5 litri di cilindrata da 700 CV (515 kW) di potenza abbinato al velocissimo cambio ISR, alla trazione integrale permanente e sospensioni pushrod.
Carbonio morbido
I sedili del pilota e del passeggero sono realizzati in Forged Composite, che presentano inserti in tessuto di carbonio flessibile (detto Carboskin), brevettato dai ricercatori della Lamborghini.
Feroce in tutto, dalle prestazioni fino all’aspetto, questa super car dal colore rosso intenso e dal frontale simile a quello di una monoposto di Formula 1, è un vero inno al futuro destinata a realizzare i desideri di un unico sognatore che in queste ore è arrivato ad accoglierla nella sua casa…
Filippo Turati
La scheda
Cilindrata: 6.498 cc
Numero cilindri: V12
Potenza: 700 CV
Velocità massima: 350 km/h
Accelerazione: da 0-100 km/h in 2,9 secondi
Cambio: 7 rapporti
Lunghezza: 4.890 mm
Larghezza: 2.030 mm
Altezza: 1.110 mm
Prezzo: 2,1 milioni di euro (tasse escluse)
Peso a secco: 1.575 kg



















