Riceve la spinta del vento rispondendo con 5.037 metri quadri di vele. Vertigo – con i sui 67,2 metri di lunghezza – è il più grande superyacht che il cantiere Alloy Yachts abbia mai costruito e ha richiesto 940mila ore totali di lavorazione. Questa forza e l’immenso impegno hanno ovviamente ottenuto il massimo. Premiato a maggio come superyacht dell’anno 2012 tra le imbarcazioni a vela più grandi, cioè oltre i 40 metri, ha ricevuto da poco l’ennesima conferma ottenendo il Design Awards per la sua categoria!
Custom è attenzione al dettaglio…
Molta cura è stata data agli spazi in coperta e alle zone relax . Questi offrono la possibilità di essere o meno al riparo dal sole secondo ogni desiderio. Il flybridge è aperto, ma su richiesta può essere protetto da un bimini top a scomparsa. E sul retro della zona comando, la splendida piscina termale.
Il ponte di prua e i passavanti sono a filo e donano una forte eleganza agli esterni rendendo leggibile con un solo colpo l’intero profilo. A bordo quasi tutto è stato fatto ad hoc gli stessi argani e i verricelli sono stati realizzati su misura. Originale la disposizione del layout. Il
pozzetto principale è situato al centro della barca e, di conseguenza, anche l’accesso.
Gli interni
Un’inondazione di luce ovunque. I lati della sovrastruttura sono trasparenti – e i vetri scorrevoli – e portano il mare e il cielo all’interno. La perfetta integrazione tra living e pozzetto crea una superficie di 30 m di lunghezza. L’atmosfera sposa lo stile sobrio. Il layout sottocoperta vede materiali e colori in cui dominano bianco, superfici laccate coordinate in una combinazione armoniosa con il noce, il rovere spazzolato, il cuoio e l’acciaio inossidabile. Un design “sport & chic” in linea con lo spirito dello yacht. Il layout creato aumenta inoltre l’effetto prospettico. Uno splendido ketch di 67,2 metri, appunto, che offre alloggio a un massimo di 12 ospiti (rigorosamente in
6 suite).
Il team & il cuore del progetto
Progettato da Philippe Briand, costruito da Alloy Yachts, interior designer Christian Liaigre, con la supervisione del project manager Andrew Senn.
L’idea di fondo: eludere i limiti tipici di uno yacht grande e creare un veliero estremamente “sensibile alla vela”. Il progetto è cambiato in alcuni aspetti – dal concept alla sua realizzazione – “limitato” dalle specifiche d’accesso al Canale di Suez. L’efficienza è quindi stata giocata su due fattori: piano velico e la chiglia. Per questo l’armo a ketch era l’unica opzione adatta. A vela si prevede di raggiungere una velocità di quasi 20 nodi – con un vento reale di 20 nodi.
La lunghezza al galleggiamento, la scelta dell’armo, la tipologia delle vele (North Sails) e la tecnologia dei costruttori dell’albero (Southern Spars) hanno dato il massimo risultato con un netto miglioramento nella velocità sia a vela e potenza del motore.
Claudia Ferrauto
LA SCHEDA
Lunghezza: 67,2 m
Larghezza: 12,53 m
Immersione: 5,05 m
Superficie velica: 5.037 mq
Dislocamento: 837 t
Motori: 2 x Caterpillar 1.450kw
Serbatoi acqua: 13.900 l
Serbatoio carburante: 64.000 l
Velocità max: 17 nodi
Persone: 12 ospiti + 11 equipaggio
Prezzo charter (Y.CO): a partire da 225mila euro a settimana



















