Nonostante la congiuntura economica mondiale non certo favorevole, la Ferrari ha fatto registrare, nel primo semestre 2012, ricavi per 1.208 milioni di euro (+11,9%), grazie soprattutto alle 3.664 vetture consegnate (+7,4%).
Un risultato storico che permette alla casa di Maranello di raggiungere traguardi straordinari e registrare la posizione finanziaria netta migliore di sempre: 895 milioni di euro.
Questo successo è frutto soprattutto dell’incredibile appeal dell’attuale gamma di “Rosse” composta dalla nuova Ferrari California 30, dalla 458 Spider, dalla 458 Italia e tra i modelli V12 la FF e l’ultima nata F12berlinetta (guarda la gallery dell’intera gamma Ferrari).
Ottimi consensi anche per l’esclusivo programma “Tailor Made” che ha già permesso a una ventina di clienti selezionati di creare una vettura personalizzata sempre più di moda e tendenza. Delle vere proprie supercar uniche al mondo, rappresentazione del lusso più estremo, come quella destinata al famoso chitarrista britannico Eric Clapton e al golfista Ian Poulter.
Traino della crescita si conferma il mercato statunitense con un +17% (851 vetture consegnate), che ne fanno la prima valvola di sfogo con il 23% della quota mondiale. Portentosi aumenti si registrano nel Regno Unito, che sale del 43%, con 393 vetture consegnate, Germania (+18%) e Svizzera (+17%).
In Medio Oriente oltre all’ottima la performance del Parco Tematico di Abu Dhabi, continua a crescere anche il mercato delle auto con 190 vetture consegnate (+7%). In questo favorevole quadro positivo l’unica nota (molto) negativa è rappresentata dall’Italia, dove si registrano 187 vetture consegnate al 30 giugno, 164 in meno rispetto ai primi sei mesi del 2011.
“Questi risultati, ottenuti in un contesto economico internazionale ancora molto difficile, premiano innanzitutto i nostri costanti e significativi investimenti in innovazione tecnologica. La gamma completamente nuova che siamo in grado di offrire ai clienti di tutto il mondo ci permette di prevedere una chiusura del 2012 in crescita rispetto allo scorso anno” – ha commentato il presidente Luca di Montezemolo – “Nei prossimi mesi saremo fortemente impegnati con la realizzazione di una vettura stradale rivoluzionaria e sui circuiti extraeuropei in un Campionato del Mondo di Formula 1 avvincente e combattuto fino all’ultima gara”.
Filippo Turati


















