Lusso e benessere ecosostenibile

5 hotel da sogno, a impatto zero

Priorità numero uno: benessere. Per chi crede nella potenza del nostro pianeta e lo rispetta cercando di danneggiarlo il meno possibile questi sono 5 luoghi da sogno dove vivere una vacanza a impatto zero. The Leading Hotels of The World è il primo marchio che offre ai clienti la possibilità di viaggiare senza incidere sull’impronta di carbonio, oltre a contribuire economicamente alla STI (Sustainable Travel International) per compensare il loro consumo di energia. Esistono destinazioni che naturalmente sono predisposte a regalare un soggiorno all’insegna dello sport, della natura, per rilassarsi e fare tesoro di esperienze indimenticabili. Vi portiamo a Corvara, in Alta Badia, in Brasile, in Pakistan, in Costa Rica e in Svizzera.
Siete pronti a coinvolgere tutti i sensi?

foto ufficio stampa

LUXURY BIKE EXPERIENCE A CORVARA – L’Hotel La Perla a Corvara in Alta Badia non ha clienti, ha ospiti. Non è un albergo, è una casa e la famiglia Costa, che da sempre lo gestisce, racconta storie ricordando a chi passa di lì che per prendersi cura di se stessi, bisogna prendersi cura di ciò che sta intorno. Seguendo questa missione e per godere di tutte le comodità di un hotel di prima classe, La Perla ha lanciato il Leading Bike, un servizio per gli appassionati della bicicletta. Visite guidate ogni giorno e aspetto nutrizionale non trascurato: alcuni dei piatti in carta sono realizzati dagli chef Arturo Spicocchi e Alex Egger con una particolare attenzione alla sana alimentazione per i ciclisti. Ma la nota raffinata è la sua Dogma Pinarello Passionate Lounge, dove è possibile trovare in esposizione alcune delle bici Pinarello leggendarie della storia del ciclismo, campionesse degli ultimi 60 anni. Per veri campioni.

foto ufficio stampa

L’ORIENTE INCONTRA L’OCCIDENTE A ISLAMAD – In una tenuta di quasi sei ettari, incastonata fra la catena montuosa Margalla Hills e il lago Rawal, si trova l’Islamabad Serena Hotel. E’ qui, nella capitale pakistana, che l’Oriente incontra l’Occidente. L’architettura islamica, le terrazze, i sontuosi mobili in legno e le decorazioni rosa e rosse richiamano alla memoria le tradizioni della valle settentrionale dello Swat. Dalla piscina sul tetto si può ammirare il paesaggio con le verdi montagne in lontananza. Fuori una regione ricca di siti storici e attrazioni per chi ama la cultura e per chi è in cerca di avventure. Per il relax c’è la Maisha Spa & Health Club, oltre 3.250 metri quadrati, senza eguali in Pakistan. La particolarità: nella lobby c’è la Serena Satrang Gallery che ospita mostre d’arte di artigiani pakistani.

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A UN PASSO DAL VULCANO IN COSTA RICA – Dopo oltre 400 anni di inattività, il vulcano Arenal, nella regione ricoperta dalla foresta pluviale di Fortuna de San Carlos, eruttò nel 1968. Oggi è uno dei 10 vulcani più attivi al mondo, sebbene sia del tutto innocuo. Le colate di lava e gli spettacoli notturni di luci sono lo sfondo consueto del Tabacon Grand Spa Thermal Resort, le cui camere sono state pensate proprio per godersi lo spettacolo. Un paradiso per gli amanti di benessere e natura: tutti i trattamenti della Grand Spa sono eseguiti in una delle sale all’aperto, progettate per integrare i profumi della foresta pluviale e i suoni delle famose sorgenti termali. L’acqua riscaldata dal vulcano viene usata nelle vasche idromassaggio. Da provare il tradizionale Temazcal, un rito di purificazione eseguito in una sauna. Per gli ospiti più avventurosi c’è il rafting, arrampicata e kayak tra rapide e cascate. Particolarità: 100% non fumatori.

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STARCK E SAUDADE DO BRASIL – Situato sulla leggendaria spiaggia di Ipanema, a Rio de Janeiro, l’Hotel Fasano, il primo del celebre designer Philippe Starck in Brasile, rende omaggio all’epoca dorata della bossa nova. Rievocando il periodo d’oro di Jobim e Gilberto, il personale indossa uniformi ispirate a Ocimar Versolato. Materiali tipicamente brasiliani, come il pavimento in legno di ipé e l’enorme ceppo di piquiá che funge da banco della reception, sono accostati a marmo greco, mattoni argentini del XIX secolo e onice cinese. In camera vi specchierete nell’orecchio di Starck. Ci sono anche la sedia UP5 di Gaetano Pesce e le poltrone Diz e Voltaire di Sergio Rodruigues. Particolarità: il ristorante Al Mare è diretto da uno chef dell’Enoteca Pinchiorri di Firenze, premiata dalla Guida Michelin.

foto ufficio stampa

UNA PENTHOUSE SUI MONTI SVIZZERI – Lo Gstaad Palace è uno dei pochi hotel di proprietà e conduzione familiare della Svizzera, e gli ospiti vengono accolti proprio come se facessero parte della famiglia. Compresi i personaggi famosi che sono passati di lì: Louis Armstrong, Liz Taylor e Marc Chagall. Durante la Seconda guerra mondiale, l’hotel ha ospitato altri tesori grazie alla sua posizione isolata sulla parte superiore della montagna, il governo svizzero nascose gran parte delle riserve auree del Paese in un bunker a due piani presso l’hotel. Oggi, questo luogo storico ospita La Fromagerie, con la sua fonduta con champagne e tartufi, e la terrazza del famoso Lobby Bar. Qui gli ospiti possono ascoltare musica dal vivo, gustare un tè pomeridiano o sorseggiare champagne fino a tarda notte. Particolarità: nell’attico del Palace, un’appartata ed esclusiva Penthouse Suite offre un’indimenticabile fuga alpina, con una superficie di 240 metri quadrati e una splendida terrazza privata. (S.R.)



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